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Libri consigliati da PLF

Il bandolo dell'euromatassa.

È stata l'organizzazione mondiale del commercio ad annientare l'Unione Europea.

Il bandolo dell'euromatassa.

L'Unione Europea cessò di esistere il 15 aprile 1994, quando a Marrakech venne sottoscritto il Trattato istitutivo della Organizzazione Mondiale del Commercio. In quel momento il mercato europeo, le norme che lo disciplinavano, i suoi organi amministrativi e i giudici che ne controllavano il funzionamento, cessarono di esistere, spazzati via dal mercato globale, dotato di propri schemi, di proprie norme, di propri organi, di propri giudici.

LUIGI STURZO, Servire e non servirsi.

La prima regola del buon politico.

LUIGI STURZO, Servire e non servirsi.

 

1. Il libro raccoglie alcuni scritti di Luigi Sturzo, tutti del periodo successivo al suo lungo esilio, riferiti al tema della “questione morale”, e in particolare, della moralizzazione della vita pubblica, ritenuta da Sturzo indispensabile per la soluzione dei problemi politici, economici e sociali di qualsiasi Paese.

 

Luigi Sturzo, sacerdote, uomo di pensiero ma anche di azione, offre al lettore la testimonianza di una completa dedizione al bene, e di una vita spesa a sollecitare ed orientare il contributo dei cattolici alla vita pubblica.

 

Investire in conoscenza

Crescita economica e competenze per il XXI secolo

Investire in conoscenza

“Quali sono le competenze necessarie, quali le azioni da intraprendere per fronteggiare le sfide del nuovo secolo?” Il libro di Ignazio Visco “Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo” intende rispondere a una domanda che non coinvolge solamente la struttura del sistema economico italiano, ma si spinge più in profondità, costringendoci a riflettere sulle basi stesse della nostra convivenza sociale e civile.

Luigi Sturzo - per un’Italia possibile

Luigi Sturzo - per un’Italia possibile

è il titolo del libro che Veronica Diomede ha dedicato all’attualità del pensiero sturziano. L’opera giunge in un momento particolarmente opportuno, in quanto intende recuperare quella vera identità “popolare” che il Centro e il mondo politico cattolico odierno sembrano avere dimenticato.

33 false verità sull'Europa,

33 false verità sull'Europa,

L'ultimo libro di Lorenzo Bini Smaghi, “33 false verità sull'Europa”, si propone come un preciso vademecum sulla 'questione europea'. E lo fa con una attenta disamina dei principali argomenti, proposti dagli euroscettici spesso in maniera strumentale, per fomentare una concezione della Unione europea che non corrisponde alla realtà.

Per una nuova prosperitàva prosperità.

Quattro vie per una crescita integrale.” Mauro Magatti e Laura Gherardi, Feltrinelli, 2013.

Per una nuova prosperitàva prosperità.

Un certo capitalismo, quello che abbiamo conosciuto prima della globalizzazione, è morto per sempre, ma lo spirito del capitalismo è vivo; si è solo trasformato, e continua a soffiare forte sulla terra.

L'economia al servizio della felicità

L'economia al servizio della felicità

“L'economia, la felicità e gli altri”: con questo titolo evocativo Luigino Bruni dimostra che la scienza economica può veramente essere utilizzata per aumentare il benessere umano, e che il lavoro dell'economista può – e deve – essere una attività morale al servizio della società.

Olivetti e la sua "concreta utopia"

Olivetti e la sua

“La concreta utopia di Adriano Olivetti” di Franco Ferrarotti è una preziosa testimonianza del pensiero e dell’azione di un uomo spesso sminuito e considerato come un ingenuo e un sognatore, ma che in realtà fu uno dei più lungimiranti imprenditori del Paese,

Tra etica e impresa la persona al centro

Tra etica e impresa la persona al centro

Un discorso socio-economico comporta l’interazione tra dementi che devono avere come primordiale attenzione la famiglia umana in vista di uno sviluppo integrale della persona. Da questo principio sgorga l’impegno di un rapporto armonico tra le problematiche dello sviluppo e del progresso tecnologico.

Libertà Economica e Valori Cristiani: una sintesi possibile

La persona nel contesto del liberalismo delle regole

Libertà Economica e Valori Cristiani: una sintesi possibile

 

(Recensione del libro "Istituzioni, persona e mercato", Rubbettino Editore, del Prof. Flavio Felice su Avvenire del 28 settembre 2013)

Ha scritto Wilhelm Röpke, il celebre economista tedesco vissuto tra il 1899 e il 1966: «Uno dei principali errori del nostro tempo è credere che la libertà economica e la società che è basata su di essa non siano compatibili con le esigenze di un atteggiamento rigorosamente cristiano».

Chi comanda Roma

Chi comanda Roma

"Come disse il sindaco Giulio Carlo Argan negli anni Settanta: Roma è una città di case senza gente e di gente senza case. Un’immagine perfetta che non si è scolorita con il tempo. Ieri come oggi nella Città Eterna la politica non governa: la rendita e la speculazione edilizia continuano a disegnare la metropoli mentre migliaia di famiglie ogni anno vengono sfrattate dalle proprie abitazioni”. È quanto si legge sulla quarta di copertina del libro “Chi comanda Roma. Palazzinari, banche e stampa: un sistema di potere che tiene in pugno la Capitale”. L'autrice, Ylenia Sina, è una giornalista d'inchiesta esperta conoscitrice e indagatrice dei rapporti tra potere e illegalità che si è già distinta per alcune interessanti pubblicazioni.

Istituzioni, persona e mercato

La persona nel contesto del liberalismo delle regole

Istituzioni, persona e mercato

La Chiesa custodisce, tra i suoi segreti, anche il “segreto sistema” globale per assicurare uno sviluppo, se non proprio armonioso, almeno il più sostenibile per la popolazione e per l’eco-sistema del pianeta?

Questo quesito totalizzante, definitivo e affascinante, che non sarà mai incluso in un progetto editoriale di Dan Brown, cattura i lettori di questo buon libro di Flavio Felice, giovane e brillantissimo professore di Economia, esperto cultore e divulgatore dell’Economia Sociale di Mercato (ESM), applicazione in economia della Dottrina Sociale della Chiesa (DSC).

L'Economia Sociale di Mercato e i suoi Nemici

L'Economia Sociale di Mercato e i suoi Nemici

Il modello dell’economia sociale di mercato, delle scuole di Ordo di Friburgo di Walter Eucken e Franz Bòhm e di Francoforte e Colonia di Ludwig Erhard e Alfred Muller-Armack col bilancio in pareggio, la stabilità monetaria, il mercato di concorrenza, la tutela sociale basata su merito e responsabilità e la prevalenza del diritto privato sul pubblico, è alla base del miracolo economico tedesco iniziato nel dopoguerra così come l’italiano si avvalse delle parallele teorie di Luigi Einaudi. Questi principi hanno influenzato il Trattato europeo di Roma e quello dell’Euro. Nello scontro con le dottrine dello stato sociale assistenzialistico e con i precetti keynesiani del pieno impiego basato sul deficit, questo modello ha subito degenerazioni e fraintendimenti. Resta tuttavia d’estrema attualità per capire e valutare l’azione della Bce in confronto alla Federal Reserve, il nuovo patto fiscale dell’eurozona e le possibili politiche pro crescita.

Dialogo sulla politica con Benedetto XVI

Dialogo sulla politica con Benedetto XVI

Un dialogo: è la cosa più comune al mondo; questo però, nell’ordinaria abitudinarietà, spicca per la sua originalità. Il dialogo sorge, spontaneamente, ad ogni incontro; questo avviene invece, inconsuetamente, in un incontro straordinario, nel quale si compenetrano presenza ed assenza. Il colloquio si sviluppa, abitualmente, tra persone più o meno del medesimo livello sociale; qui il livello è fortemente differenziato. I due interlocutori, su una ben diversa piattaforma, si incontrano tuttavia nella comunione degli interessi sui medesimi valori. Sono animati da un identico zelo.

Economia Sociale di Mercato

Economia Sociale di Mercato

Le economie a gestione centralizzata, dal nazifascismo al comunismo, sono state un grande fallimento, non solo economico ma antropologico, perché hanno umiliato la dignità e la libertà umana. Il mercato è l’unico strumento per l’allocazione delle risorse economiche conciliabile con la libertà e l’iniziativa della persona. Ma il mercato copre solo una parte delle relazioni sociali; e dev’essere governato da istituzioni forti. Su queste convinzioni, in Germania, negli anni appena precedenti il crollo del nazionalsocialismo, si va affermando un nuovo pensiero, che è all’origine del solido sviluppo dell’economia tedesca, attuale motore economico del Vecchio Continente. Questo modello, chiamato Economia Sociale di Mercato, o Ordoliberalismo, è sviluppato da un gruppo di pensatori raggruppati intorno all’Università di Friburgo, per cui si parla anche di Scuola di Friburgo.

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