Luigi Sturzo, a giudizio di politologi italiani e stranieri di diversa matrice, ha elaborato un progetto di società e di Stato, che, tuttora, conserva in gran parte la sua validità. Se volessimo raffigurare graficamente il suo sistema socio-politico dovremmo ricorrere a una serie di cerchi concentrici, corrispondenti alla famiglia, all’unione professionale, al comune, alla provincia, alla regione, allo Stato, alle unioni di Stati (come l’Unione Europea), alla federazione mondiale degli Stati. Si tratta di realtà sociali e politiche coesistenti e autonome, nel senso che ogni cerchio comprende il precedente, ma non l’annulla.